APR Inoffensivi

I vantaggi di un drone di peso inferiore a 300 gr con il regolamento ENAC ed. 3

Droni "Inoffensivi" / "Trecentini"

REG. ENAC ed.3 – ART. 12 comma 5:
“Le operazioni condotte con APR di massa al decollo minore o uguale a 0,3 kg con parti rotanti protette da impatto accidentale e con velocità massima minore o uguale a 60 km/h, fermo restando quanto previsto al comma 2 del presente articolo, sono considerate non critiche in tutti gli scenari operativi.

Il pilota deve conseguire l’Attestato
, secondo quanto previsto al successivo articolo 21, entro il 1°luglio 2020.”

Questo significa che un APR, dotato di paraeliche, il cui peso complessivo non superi i 300gr e la cui velocità non superi i 60km/h, opportunamente registrato come “inoffensivo” su D-Flight e il cui pilota consegua l’attestato per operazioni “non critiche” A1-A3, può operate in qualsiasi scenario, anche urbano e anche vicino alle persone, rispettando semplicemente le limitazioni delle aree di volo disponibili su D-Flight e gli assembramenti di persone.

Volare in città in regola con un Mavic Mini (o un "trecentino")

Grazie alla corretta interpretazione del regolamento da parte di Massimiliano Barbaro (Gruppo Facebook – Mavic Mini Sardegna), confermata da ENAC con una risposta ad una richiesta specifica, è diventata ufficiale la possibilità di operare in scenari urbani con un APR inoffensivo,  anche per i piloti NON professionisti!

La spiegazione, semplice e chiara che trovate nel video di Andrea Pinotti, illustra come registrare correttamente un DJI Mavic Mini (249gr) su D-Flight per poter approfittare di questa possibilità, impostando i giusti parametri e registrando l’APR secondo le specifiche dell’Art. 12 comma 5 del regolamento ENAC ed. 11/2019.

in città, sì ma Facciamo Attenzione!

L’utilizzo di un APR inoffensivo apre la possibilità di volare anche in scenari urbani e in prossimità delle persone; questo non vuol dire che possiamo utilizzare il drone ovunque!

Anche se abbiamo conseguito l’attestato per operazioni non critiche, siamo assicurati e abbiamo fatto attenzione a verificare che possiamo utilizzare il drone “inoffensivo” anche nella città dove vogliamo utilizzarlo dobbiamo tenere conto di importanti aspetti che potrebbero trasformare un bel volo in una situazione spiacevole:

  1. Assicuriamoci di avere un’adeguata copertura assicurativa per volare in città o sulle persone.
  2. In città è più facile avere situazioni di potenziale pericolo come la presenza di segnali radio che possono disturbare i nostri comandi.
  3. In alcune città possono esserci limitazioni temporanee all’uso dei droni imposte dalle autorità locali (per ragioni di sicurezza o di ordine pubblico) e non è facile verificarle.
  4. In città è più facile incappare in qualche controllo da parte delle forze dell’ordine, anche se siamo in regola al 100%, può essere difficile far valere il nostro “diritto al volo”; portiamo con noi sempre tutta la documentazione del drone in formato cartaceo!
  5. Se possiamo facilmente spostarci in zone più remote e sicure, evitiamo di indugiare troppo vicino alle case e alle persone.
  6. Anche se abbiamo tutte le carte in regola, facciamo attenzione alla privacy delle persone, adottiamo un comportamento sempre prudente! Teniamoci lontano da finestre, giardini privati ecc…  evitiamo di disturbare le persone nella loro sfera di vita quotidiana

#VolaResponsabilmente

Cosa bisogna sapere per usare un drone

Regole ENAC-EASA per Volare con i Droni in Italia

Il regolamenti di riferimento attualmente sono quello ENAC UAS-IT e i regolamenti EASA, in vigore dal 31/12/20; è necessario munirsi di un'attestato di competenza (per UAS > 249gr)

Le aree di volo D-Flight

In Italia NON è possibile volare ovunque! Esistono delle mappe sul sito D-Flight, che indicano dove è possibile utilizzare il drone e dove ci sono delle restrizioni.

Assicurazione Drone

Per utilizzare qualsiasi UAS è obbligatorio stipulare un'assicurazione RCA con dei massimali minimi sanciti dal regolamento UAS-IT. Volare senza assicurazione è un reato perseguibile penalmente.

Registrazione Operatore

Gli Operatori hanno l'obbligo di registrarsi sul portale D-Flight e dotare i propri mezzi di un QR Code identificativo. Sono esclusi da questo obbligo solo i droni sprovvisti di telecamera e i droni certificati come "giocattolo".

OPEN CATEGORY EASA (Limited)

Le operazioni che si possono svolgere dipendono soprattutto dal peso. Soprattutto gli UAS più leggeri possono godere di molti vantaggi rispetto al passato.

Privacy

L'utilizzo di un drone, è soggetto alla possibilità di registrare immagini, se non si fa attenzione è possibile incorrere nella violazione della privacy altrui!